23 Aprile 2024


EMIGRAZIONE COLLESE
NEL MONDO

Colli a Volturno - Isernia








INTERVISTA A MARISA RANIERI ANIMA E PROMOTRICE DEL GRUPPO "MADE IN COLLI"

SCHEDA MADE IN COLLI

Questa intervista a Marisa Ranieri, Rappresentante principale ed anima del gruppo “Made in Colli” vuole essere un riconoscimento tangibile per l'impegno, il lavoro e la dedizione con cui scelgono e rappresentano opere teatrali spaziando fra il religioso ed il profano, fra le scelte impegnate come “La via Dolorosa” e quelle impegnate ma atte a far sorridere come le commedie dialettali locali.

Ogni volta con le loro rappresentazioni riescono a mandare in fibrillazione un paese intero, oltre alle TV locali e regionali, che aspettano con ansia la loro attesa performance. Insomma da quello che dalla intervista emerge è che ci troviamo di fronte ad un gruppo di volontari (non attori) animati dalla stessa idea, volersi bene, rispettarsi ed impegnandosi per far del bene, tramandando alcune situazioni storiche che vanno a perdersi.

Certamente un grande gruppo che al di là delle singole parti che si vanno a recitare, quello che emerge è la forte volontà di stare insieme ed insieme stanno veramente bene. Quindi il tempo rubato alla famiglia, l'autotassazione, la privazione del non rimanere a casa per uscire a fare delle prove, è di sicuro faticoso ma impagabile e tutto questo avviene perché in testa vi è la sapiente regia umana, professionale e materiale di Marisa Ranieri.



1 Quando e perché è nato il gruppo “Made in Colli”, con quali motivazioni



La nostra associazione "Made in Colli", nome tratto dal titolo di una nota trasmissione televisiva comica, è nata nel 2015 con l'obiettivo di mettere insieme un gruppo di amici a cui piace stare insieme, divertirsi e fare cose belle per Colli nel rispetto dei dialetti, della cultura, della storia e delle tradizioni del nostro paese.



2 Quanti aderenti ha il Gruppo

Il nostro gruppo conta circa un centinaio di amici ed in un paese così piccolo siamo tantissimi



3 dove ha sede e dove si svolgono riunioni e prove

Non abbiamo una sede vera e propria ma ci riuniamo di volta in volta in locali di fortuna e provvisori che ci vengono messi a disposizione di volta in volta dal sindaco o dalla Parrocchia, come l'aula consiliare o il Centro Caritas, ma molto spesso è capitato di riunirci in casa nostra approfittando per mangiare, bere e passare del tempo in allegria, come fanno i veri amici.

4 che rapporto vi unisce oltre alla voglia di teatro e rappresentazioni

Ci unisce una forte e leale amicizia oltre alla voglia di divertirsi, mettersi in gioco ed impegnarsi per la buona riuscita delle cose che organizziamo.



5 spaziate fra la rappresentazione (Via dolorosa) e commedie, come si scelgono

gli attori e partecipanti

Siamo un gruppo aperto, non ci sono protagonisti o comparse quindi tutti possono unirsi a noi. Ovviamente i ruoli da ricoprire all'interno delle varie rappresentazioni vengono decisi da tutto il gruppo.



6 come scegliete le rappresentazioni e le commedie, ci sono motivazioni

Rappresentiamo le commedie dialettali scritte da Giuseppe D'Acchioli, con la mia supervisione, adattamento dei testi e regìa.

7 per i costumi e per le scene avete dei finanziamenti

No non abbiamo finanziamenti, quasi tutto quello che abbiamo lo abbiamo costruito da noi, in economia, autotassandoci, avvalendoci dell'aiuto di altri amici ma anche cercando di raccogliere delle offerte per finanziare le nostre iniziative e per fare anche della beneficenza.



8 ci sono rapporti con la comunità Collese e con le altre associazioni

Assolutamente si, alcune associazioni ci invitano ad esibirci all'interno di loro manifestazioni, come ad esempio "Associazione Forza Giovane" ma in generale tutte le altre ci hanno sempre dimostrato disponibilità nel metterci a disposizione locali e materiali. I rapporti ci sono sempre, altrimenti che Made in Colli saremmo?



9 essendo un gruppo di volontari, quali prospettive per Made in Colli

Le prospettiva del gruppo è quello di tornare presto a calcare il palcoscenico e rappresentare un altra commedia dialettale, provando magari in futuro ad interpretare anche qualcosa di più famoso al grande pubblico, come ad esempio una delle tante opere di Eduardo De Filippo.



10 Lei in qualità di mente, animatrice, regista ecc; si sente soddisfatta del percorso fatto, ha in serbo delle operazioni di prospettiva

Il percorso fatto fino ad ora non ha reso soddisfatta soltanto me, ma ogni membro del gruppo, che come me non vede l'ora di riprendere questo percorso interrotto dalla pandemia e da qualche evento di natura personale dei vari membri: chi è diventato nonno, chi papà, chi ha avuto problemi di salute. Personalmente non vedo di ricominciare, con l'aiuto di Dio.



Fonte: Giuseppe D'Acchioli intervista Marisa Ranieri

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