LA FIGURA DEL COLLESE ANTONIO VERRECCHIA RECENTEMENTE SCOMPARSO
18-03-2026 15:55 - LA FIGURA DEL COLLESE ANTONIO VERRECCHIA RECENTEMENTE SCOMPARSO

IL SITO DELLA EMIGRAZIONE COLLESE NEL MONDO SI PREGIA DI
RICORDARE LA FIGURA DEL COLLESE ANTONIO VERRECCHIA RECENTEMENTE SCOMPARSO
Ebbene chi era Antonio Verrecchia scomparso a Roma il 29 giugno 2025? Antonio nato a Colli a Volturno nel 1939, dopo la licenza media a Isernia, nel 1958 conseguì il diploma di Perito Industriale presso l’ITIS Galileo Galilei di Roma. Dopo un anno in Canada lavorando in una primaria azienda rientra in Italia e per 40 anni lavora presso una grande società di elettronica italiana, operando in molti Paesi dall’Europa all’Estremo e Medio Oriente, Unione Sovietica e tutto il Centro e Sud America fino a Capo Horn. Nel 1986 diventa dirigente della stessa azienda.
Inoltre anche consigliere comunale al comune di Colli per 34 anni ininterrotti dal 1972 al 2006.
Insomma possiamo affermare con onestà intellettuale e morale con grande tranquillità che Antonio nella sua vita è stato un collese che ha amato, dato lustro e mai dimenticato il suo paese di nascita, inoltre Antonio ha lasciato a noi un altro prezioso inestimabile ricordo frutto di dedizione per Colli, che sono due eccezionali volumi:
- GRAMMATICA COMPARATA DEL DIALETTO COLLESE
anno 2021 Edizione Terzo Millennio - Isernia;
- DIZIONARIO DEL DIALETTO COLLESE
anno 2024 Edizione Terzo Millennio – Isernia .
Questi due volumi sono frutto di passione e ricerca con anni di lavoro e mettono nero su bianco l’interpretazione del dialetto stesso che come scriverlo e la sua opportuna traduzione in italiano.
In buona sostanza il volume di ben 314 pagine della GRAMMATICA COMPARATA DEL DIALETTO COLLESE raccoglie, per la prima volta in forma ordinata, le regole di pronuncia, scrittura, declinazione e coniugazione delle parole collesi. Questo testo è stato elaborato facendo riferimento costante alla Grammatica Italiana, in particolare la “Novissima Grammatica Italiana di Ferdinando Palazzi, edizione 1953 (officine Grafiche Principato – Milano), dal cui confronto trae l’attributo di “comparata”. Il volume approfondisce la fonologia e la morfologia del collese e ne definisce le relative regole caratteristiche quando esse divergono da quelle dell’italiano.
La sezione relativa alla fonologia si compone di sette capitoli :
1 L’alfabeto
2 Le vocali
3 Le consonanti
4 Le sillabe
5 L’accento
6 Il troncamento e l’elisione
7 I segni ortografici e d’interpunzione
La successiva sezione relativa alla morfologia si compone di dieci capitoli :
1 Parti del discorso e flessioni
2 L’articolo con la “Grammatica Italiana in sintesi”
3 Il nome
4 L’aggettivo
5 Il pronome
6 Il verbo
7 L’avverbio
8 La preposizione
9 La congiunzione
10 L’interiezione
Conclude il volume una appendice che contiene:
- Analisi logica della preposizione e del periodo, ed elementi di sintassi
- Dizionarietto di termini collesi
- Dizionarietto dei verbi collesi
- Dizionarietto di forme verbali irregolari
Il DIZIONARIO DEL DIALETTO COLLESE di bel 347 pagine, contiene circa 8600 parole collesi (ancora oggi utilizzate nelle conversazioni dialettali a Colli a Volturno) con i relativi significati e/o sinonimi nella lingua italiana. Le parole collesi variabili (articolo, nome, aggettivo, pronome) sono riportate con il relativo accento tonico che ne consente l’intonazione e la corretta declinazione. I verbi sono indicati all’infinito con la relativa vocale tonica nella radice declinabile, che ne consente la coniugazione.
Il volume è suddiviso in tre sezioni:
1 Sintesi grammaticale del dialetto Collese
2 Dizionario Collese – Italiano
3 Dizionario Italiano – Collese
Antonio termina questo enorme lavoro, costato fatica tempo ed impegno, con queste semplici parole ”con questo lavoro, insieme a quello della Grammatica, credo di aver completato l’impegno, preso con me stesso, di lasciare ai Collesi traccia delle nostre radici”.
Credo che Antonio effettivamente con il suo lavoro, ci lascia un patrimonio di cui tutti i collesi devono dargli merito dando il giusto risalto ed utilizzarlo come cultura e storia da non abbandonare.
Con Antonio mi legava una grande amicizia e settimanalmente le nostre telefonate servivano a scambiarci opinioni e ricordare le nostre storie di vita, la famiglia ed altro.
Il 9 agosto 2024 andai a trovarlo nella sua casa di Colli, dove trascorreva le ferie e oltre le chiacchere fatte ci scambiammo dei libri, io gli regalai la mia raccolta di poesie: “Nella Gioia e nel Dolore le Parole hanno peso” Zephyro Edizioni Treviglio (BG) e lui mi fece dono dei due volumi di cui questo articolo: “Grammatica comparata del dialetto collese” e “Dizionario del dialetto collese” naturalmente con dedica “AL MIO AMICO GIUSEPPE D’ACCHIOLI CON STIMA ED AFFETTO”. ANTONIO VERRECCHIA 9.8.2024.
Avevamo messo in cantiere ancora sogni e tanti progetti, ma purtroppo è mancato così all’improvviso, ma cercherò di continuare questo lavoro anche nel solco da te tracciato.
Grazie Antonio per tutto quello che hai fatto e la tua amicizia la terrò sempre nel mio cuore non dimenticandoti mai.
ALCUNI CONTRIBUTI AD ANTONIO VERRECCHIA DI PERSONE COLLESI CHE NEL TEMPO HANNO CONTRIBUITO ALLA REALIZZAZIONE DEI DUE VOLUMI
IL RICORDO DI ELISA LEVA di COLLI A VOLTURNO
Antonio Verrecchia, uomo di alto spessore umano, professionale e politico…
Ad Antonio mi ha legato un rapporto di parentela e forte amicizia.
Essendo un cugino di secondo grado di mio padre e con un forte legame di famiglia, io l’ho conosciuto da sempre.
I ricordi tornano a quando ero bambina. Lui ha vissuto sempre fuori Colli, ma è stato sempre presente per il suo paese e per la sua famiglia di origine.
Tutti siamo a conoscenza della sua presenza in amministrazione comunale per molti anni e ha dato molto a Colli, in ultimo i suoi due scritti; il dizionario e la grammatica del dialetto Collese.
A questi suoi scritti abbiamo collaborato sia io che mia madre.
Durante il periodo del lockdown avevamo un appuntamento quotidiano, a telefono, per confrontarci sui suoi scritti, che aveva arricchito anche grazie all’esperienza di mia madre (allora 90enne) che ricordava molto più di noi il “vero “ dialetto, suggerendo le forme più antiche delle parole…
Io con la coniugazione dei verbi e i vari modi di dire…
Antonio è stato un amico fraterno, il cui ricordo resterà indelebile nel cuore di chi gli ha voluto un bene sincero.
IL RICORDO DI ROSARIO SIRAVO (Contrada Fonticelle)
Con Antonio mi legava un affetto fraterno ed una immensa amicizia che veniva da lontano che andava ad interessare anche le nostre famiglie e quando anni fa mi parlò del suo progetto della “Grammatica Comparata e Dizionario Collese” chiedendo a me, amante e cultore del dialetto nostrano, di aiutarlo a ricordare ed interpretare, le parole del dialetto collese, ed io con orgoglio e senza pensarci due volte risposi positivamente dando subito il consenso.
Ci sentivamo telefonicamente quasi tutti i giorni parlando e disquisendo sui vari termini anche per delle ore e questo sentirci così spesso mi faceva sentire anche realizzato di fronte ad una persona di grande spessore umano e culturale che aveva nel cuore il suo paese di nascita COLLI.
Antonio Verrecchia è stato per me un grande amico e lo porterò sempre nel mio cuore.
IL RICORDO DI ROSARIO SIRAVO (Contrada VALLONI)
"L'Opera linguistica del compianto fraterno amico Antonio Verrecchia valorizza ed esalta il Nostro patrimonio linguistico culturale.
Aiuta a capire e a comprendere le diverse pronunce e l'uso stesso degli accenti ed è senza alcun dubbio uno strumento linguistico locale che difende ed esalta la Cultura Collese di cui ne era orgogliosamente fiero.
Mi pregio, nel mio piccolo, d'aver contribuito a questo dizionario ma soprattutto d'averlo conosciuto e d'aver condiviso una Amicizia Fraterna con un Collese Vero".
Spero abbia fatto cosa gradita ad entrambi.
